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domenica 4 giugno 2017

Hallenser post 1: 1517

Voce registrata: "...in caso di perdita di pressione nella cabina..."

Il neoborbonico: "Il vostro cervello esploderà!"

...



Viaggiare col neoborbonico è proprio uno spasso. Ma dove Natura matrigna si distrae, è la SStoria a raggiungerlo. E così, proprio a lui, che è tridentino dentro, doveva capitare di prenotare il treno ICE 1517, che passa da Wittemberg per portarci a Halle esattamente 500 anni dopo il 1517.

Interpreto questo come un segno del destino: forse è meglio se l'aria di furore della nostra diva la facciamo a 95 di metronomo, anziché a 100.

Comunque, non si discute: dove piove, i prati sono verdi, e dove non ci sono montagne, i binari sono rettilinei...


(...e dove c'è il carbone, si usa il carbone, e gli altri si fottano...)

20 commenti:

  1. Ripeto, più che altro a me stesso, il consumo di carbone in Germania è in costante diminuzione dal 1990 a oggi. I dati ufficiali si trovano qui: http://www.ag-energiebilanzen.de/4-1-home.html.
    Il consumo odierno è circa un terzo di quello del 1990. Ancora troppo? Certo, ancora troppo.
    Ma correttezza vorrebbe che si desse la serie dei dati storici, che per l'appunto mostra una diminuzione nel tempo dell'utilizzo di fonti fossili. Così farebbe un economista.
    La tendenza era segnata. Ora con Trump l'ideologia energetica cambierà, anche Putin si è sfilato da Parigi e altri seguiranno. Il negazionismo climatico troverà nuovo vigore, e diventerà la bandiera di nuovi complottismi e populismi. Continuate a sottostimare la nocività di The Donald... Continuate...

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    1. Solo per correttezza andrebbe ricordato che il Prof non ha pubblicato alcun dato sul consumo di carbone in Germania ma ha solo citato un post di una terza persona che non è lui, perché lui è un altro e non è il Prof...

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    2. Sì, è decisamente troppo per chi si atteggia a primo della classe, si spaccia all'avanguardia nell'utilizzo di fonti rinnovabili e allestisce un teatrino in cui si autoproclama paladino dell'ambiente.

      Per ripetere le cose a te stesso devi necessariamente consumare energia elettrica? Mettiti davanti allo specchio e parlati, è più ecologico.

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    3. Gli accordi di Parigi sono un nonsens totale.
      Volevano diminuire la produzione di carbone negli USA ma aumentarli in Cina, per il semplice motivo che la produzione di carbone in Cina costa meno. (Per le multinazionali) Meglio importare carbone a basso prezzo dalla Cina che pagare salari alti ai minatori americani, dei costi sociali sè ne fregano.
      Trump ha semplicemente protetto i posti di lavoro dei minatori americani.

      Naturalmente Trump non è un piddino, lui fà gli interessi del suo paese al contrario dei pagliacci piddini. Unico interesse che ha il piddino è il suo portafoglio e la poltrona di 20.000€ a Brüssel. L'interesse che ha il piddino per l'ambiente equivale a quello che ha per l'Italia cioè 0.

      E per il sistema energetico francese il conto finale del oste arriverà in 20-30 anni o forse prima, quando la maggior parte delle loro centrali nucleari arriveranno a fine vita e dovrenno essere smantellate.

      L'Italia paese montuoso farebbe bene a concentrarsi sul idroelettrico e solare (Suditalia).

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    4. Premesso che il pianeta Terra non ha bisogno di essere salvato dall'uomo perché ci pensa da sé, a rigore ciò che andrebbe preservato è la vita umana sulla Terra, assunto che la spesa pubblica in Grecia è in diminuzione e che la tendenza e la sorte di essi, e non solo di essi, sono segnate e che con l'UE l'ideologia politica è già cambiata e la negazione dell'uomo è bell'e rinvigorita, continuate a sovrastimare la virtù tedesca, continuate...

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    5. Si ammette quindi che si parla di "ideologia energetica"!

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    6. Ho preso la briga di andare al leggere la tabella in tedesco e non capisco un passaggio: in quale tipo di aritmetica 261,5 miliardi di kWh (produzione totale da carbone 2016 (lignite + antracite)) sono un terzo di 311,7 miliardi di kWh (produzione 1990)?.
      Se poi prendiamo il dato 1997 che è di 284,9 miliardi di kWh, la differenza è ancora più risibile, equivale al decommissioning di una unica centrale tipo Cerano o Civitavecchia.
      Una SOLA centrale a carbone in meno negli ultimi 20 anni.
      L'Italia ha fatto di più, e dire che anche noi avremmo del carbone nostro da bruciare.
      Non so lei ma io questo lo chiamo predicare bene e razzolare male.
      Che poi sarebbe un classico di certa gente...

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    7. Ma sapete, Cocucci giustamente non sputa nel piatto dove mangia (è rivenditore di pannelli solari tedeschi...) e al povero serendippo la Gran Bretagna ha infranto l'incubo europeo... e a me, che domani me ne vado da Halle a Bordeaux, passando per Berlino e Amsterdam, piace ricordarli così, questi "europeisti", maceri nel loro livore, mentre si rodono il fegato in qualche tugurio fra Lugagnano e Povegliano, suscitando su Twitter la solidarietà dei "colleghi" cui ho negato, perché hanno dimostrato di non meritarla, la dignità di interlocutori...

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    8. E poi...magari senza tutta questa austeritá qualche soldino in più per la ricerca potrebbe essere utile a cercare fonti alternative.

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  2. Grande Maestro, in bocca al lupo per il concerto in terra Alemanna. Anche in Texas dove c'è il petrolio, si usano il petrolio ed i suoi derivati. Le strade sono larghe e le macchine viaggiano a milioni. Le nuove case, le nuove scuole e i nuovi centri commerciali si sviluppano nel territorio, nascendo come funghi. Nella amata patria, immobile e impaurita, non si riesce a fare e a costruire nulla. Tutto sembra ingessato anzi impantanato. Chi ha responsabilità di governo e di gestione si dimostra impotente con i forti e si accinge a diventare spietato con i deboli. Al momento tutte le cariche dello Stato non riescono a comunicare altro che la loro servile accettazione di fronte agli affronti subiti, vedi austerità e immigrati, e la immotivata indignazione per le scelte sulle politiche ambientali e sulle alleanza militari internazionali. Immotivata indignazione perché esternata per conto terzi e contraria agli interessi stessi dell'Italia e del popolo italiano, mi riferisco alle dichiarazioni di Gentiloni, congiuntamente a Merkel e Macron, contro Trump, che sono state riportate con enfasi dai media in Usa. Comunque con il treno 1517 e con molti altri mezzi prima ancora, il viaggio di molti di noi è ormai iniziato e continua e dai viaggi non possono che venire le buone nuove.

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  3. Se andiamo a confrontare i grafici delle fonti energetiche del precedente post, ci accorgiamo che il fotovoltaico in Italia rappresenta in percentuale una fonte più ampia rispetto a quanto fa la Germania. Ma a sentire molti giornalisti di casa nostra, è la Germania all'avanguardia nelle fonti rinnovabili. Ma loro sono professionisti nel guardare i dati da un altro punto di vista. Nonostante il nostro mix sia molto più ecologico di quello tedesco, loro, gli alemanni sono superiori a prescindere. Tanto che se fossimo qualche decennio addietro, ci sarebbe qualcuno che loderebbe la loro efficienza nel far morire le persone.

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  4. Nel paese del carbone si usa il carbone. Nel paese del petrolio si usa il petrolio. Nel paese dell'uranio si usa il nucleare.

    E noi?

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    1. Usiamo gli italiani!
      (Voglio il premio "Macabro dell'anno"!)

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    2. Nel paese del sole non dovremmo usare il sole?

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    3. Nei paese dei servili si usano gli schiavi

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    4. E noi? Noi si usa il 5x1000 ad A/simmetrie! Perdonate la battuta ma il periodo richiede questo piccolo ma utile richiamo. Poi, se riusciamo, qualche piccolo bonifico ...

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    5. Nel paese delle montagne si usa l'idroelettrico.

      Infatti siamo sempre stati all'avanguardia in questo campo.

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  5. "Comunque, non si discute: dove piove, i prati sono verdi, e dove non ci sono montagne, i binari sono rettilinei..."

    Hahaha! :-)
    Bellissima

    Sembra la descrizione della pianura padana

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  6. Visto il post, richiedo l'indulgenza (mi tengo la colpa...vediamo la pena).

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